Chi siamo

Un po’ di noi

 

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Radio Sound è Professionalità

Dal 1977 Radio Sound è un punto di riferimento per il territorio. Seguita da migliaia di ascoltatori che quotidianamente si sintonizzano su 95 e 94.6 F.M, è la Radio nella quale gli ascoltatori si identificano e si ritrovano. L’emittente trasmette anche in streaming audio sui siti web www.RadioSound95.it e www.Piacenza24.com, oltre che sui canali radio del digitale terrestre televisivo. L’area di ascolto comprende le province di Piacenza, Cremona, Lodi, Parma, Pavia, autostrada del Sole A1 da Parma al casello di Melegnano, A21 da Stradella a Brescia ovest.

La professionalità sta nel sapere come farlo, quando farlo, e nel farloFrank Tyger

 

 

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Radio Sound è Musica e Intrattenimento

Ogni giorno propone il meglio del panorama musicale in un mix di successi italiani e stranieri, di grandi classici e ultime hit. Gli speaker professionisti che si intervallano ai microfoni di Radio Sound conducono programmi in diretta, intrattenimento con argomenti divertenti e spensierati, informazione, tante rubriche interessanti e speciali dedicati.

La vera musica, che sa far ridere e all’improvviso ti aiuta a piangere… – Paolo Conte

Ciò che non si può dire e ciò che non si può tacere, la musica lo esprime. – Victor Hugo

 

 

 

 

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Radio Sound è Informazione e Attualità

Informazione ogni giorno con 14 edizioni nazionali trasmesse ogni ora dalle 7 alle 24 (sabato e domenica fino alle 20) e con le 8 edizioni locali,  7.30; 8.30; 10.30; 12.30; 14.30; 16.30; 18.30; 19.30.
Raggiunge il cuore delle notizie con inviati per garantire un’informazione completa, articolata e approfondita.
Il portale d’informazione www.Piacenza24.com è il quotidiano online di Piacenza e provincia curato dalla redazione di Radio Sound. Aggiornato in tempo reale, fornisce tutte le notizie del territorio suddivise in varie sezioni di competenza: cronaca, politica, attualità, economia, eventi, sport con supporti audio, video e fotografici.
In generale si tratta di una professione che richiede una continua lotta e un costante stato di allerta… Ryszard Kapuscinski

 

 

img_0524Radio Sound è Sport

Per gli sportivi ‘Stadio Sound’ è il programma di sport a 360° con i collegamenti dai campi di gioco di calcio, volley, basket, rugby. Radio Sound è la radio ufficiale delle maggiori società sportive, della Placentia Marathon for Unicef e di tutti gli eventi sportivi più importanti del territorio.

Il giornalista è lo storico dell’istante.Albert Camus

 

 

Come ascoltarci 

 

Un po’ di storia

 

Gli esordi: 1976 l’era delle emittenti pirata

Nel 1976, per spaziare nell’etere bastava una valvola, un trasmettitore, un’antenna, un mixer ‘fatto in casa’. Un gioco da ragazzi per Carlo Rossi, lo storico fondatore di Radio Sound, e per i suoi animatori che arrivavano nella sede di via Beverora con una pila di dischi portati da casa. Serviva tanta voglia di comunicare, di scatenare l’immaginario collettivo, di divertire e divertirsi, di far ascoltare la musica che i canali nazionali non trasmettevano o censuravano.

Il desiderio di informare, di essere utili e di offrire un servizio per il territorio e i suoi cittadini portò, nel 1978, alla registrazione della testata giornalistica. Nella jungla dell’etere, senza nessuna regolamentazione legislativa e in modo del tutto spontaneo, fiorirono in Italia quasi 10.000 emittenti radiofoniche, delle quali una ventina a Piacenza.

 

Anni 80: ‘fare’ Radio Sound diventa un lavoro a tempo pieno”

All’alba degli anni Ottanta si percepisce la potenzialità del mezzo radiofonico. L’hobby diventa un mestiere che prima non esisteva, o meglio che era appannaggio dei pochi scelti dalla Radio di Stato (Eiar prima e Rai dopo).

Una concezione e un approccio completamente diversi perché per svolgere un lavoro occorre professionalità. Allora non esisteva una scuola e neppure un modello da seguire. Le radio libere non volevano assomigliare alla radio pubblica, desideravano proporre un modello all’avanguardia, nuovo, passionale, creativo e soprattutto personalizzato.

Il variegato mondo radiofonico ci ha fatto scoprire il funky, la dance, la musica straniera e quella italiana proposta da complessi, cantanti e cantautori, oltre che la musica classica, la lirica e il liscio.  Una musica in stereo caratterizzata dalle voci che ti facevano innamorare e da quelle che ti facevano sorridere, quelle professionali con una dizione perfetta e quelle con la ‘erre moscia’ tipica del popolo piacentino. In quegli anni la gente impazziva per la radio! La radio era l’espressione dei desideri della persone.

Bastavano due giradischi di marca, un buon microfono e un registratore a cassetta per trasmettere le pubblicità. Per la notte, i costosi registratori a bobina Akay a Radio Sound arrivarono anni dopo, in sostituzione di un glorioso Philips a torretta che conteneva una decina di cassette da 90 minuti. Ogni volta che ne terminava una, un meccanismo la trascinava in cima alla torre con un rumorosissimo “clic-clac”, lasciando il posto a una nuova cassetta e a una nuova selezione musicale. Ogni tanto il “Philips” si inceppava ma quando tutto filava liscio, garantiva musica per una notte intera.

Anni 90: cresce la professionalità

L’ascesa di Radio Sound si materializza sempre più diventando “la radio di riferimento del territorio”. Musica, intrattenimento, divertimento, giochi, rubriche a tema e informazione sempre più qualificata esaltano le qualità dei conduttori e dei redattori della testata giornalistica sempre sulla notizia, dalla cronaca allo sport, in collegamento diretto con gli inviati che allora partivano da casa con un sacchetto di gettoni atti a garantire le radiocronache del Piacenza Calcio. L’avvento dei telefoni cellulari semplificò il lavoro dei radiocronisti nel raccontare, ad esempio, l’emozione della prima storica promozione in serie A, nel seguire la maratona dell’Unicef o nel raccontare altri importanti eventi.  Gli anni Novanta hanno rappresentato anche l’impegno nell’organizzazione di grandi concerti-live rimasti nella storia della città come il “Battisti Day” che portò in Piazza Cavalli migliaia di persone. Grande attenzione anche verso le iniziative benefiche organizzate dalle associazioni di volontariato del territorio. Con Radiothon l’emittente piacentina ha sostenuto “Progetto Vita” contribuendo alla missione dell’associazione “Il Cuore di Piacenza” per la creazione di una rete di defibrillatori in città e provincia.

Anni 2000: la svolta

Il sistema delle emittenti locali ha ampi margini di crescita ma per sopravvivere non bastano più due giradischi, un microfono e qualche registratore a cassetta e a bobina. I “cd” mandano in pensione i vecchi giradischi, sostituiti dai “lettori” ma anche quelli finiscono presto nel dimenticatoio. Avanzano le nuove tecnologie e le regie automatiche. L’avvento di internet estende la radio sul web e ne amplia i confini. Hardware e software semplificano la vita anche dei nostri speaker e redattori:senza il supporto di un regista e con un semplice “click del mouse”, sono in grado di mandare in onda la canzone, un jingle, la pubblicità e ogni altro evento già inserito nel palinsesto che il software ha elaborato seguendo rigidamente i parametri predisposti dal direttore artistico. E’ questa la grande svolta: lo studio e la scelta di un format che delinei chiaramente la linea editoriale della radio, dalla scelta musicale all’informazione con collaboratori sempre più capaci e preparati. Un grande passo verso una maggiore professionalità e un grande sforzo economico per chi vive dei proventi derivanti dalla pubblicità e si è sempre autofinanziato. E’ risaputo: la radio non si fa per denaro ma per amore e passione. E a Radio Sound non mancano né l’una né l’altra componente.

Anni 2010: l’evoluzione tecnologica

Il presente è già futuro, è in continuo cambiamento. Le ‘nuove’ tecnologie sono già passate, scalzate da quelle di ultimissima generazione. La comunicazione oggi passa attraverso il digitale.

La Radio trova nuovi spazi anche sul web e Radio Sound amplia la propria offerta informativa attraverso il portale www.piacenza24.com . E la ciliegina arriva nel 2011con la ristrutturazione della sede in strada della Mola a Piacenza, ben evidenziata dalle foto in queste pagine. Grazie alle tecnologie sempre in evoluzione, Radio Sound diffonde il proprio segnale oltre che in fm 95 e 94,6 e in streaming audio anche attraverso l’App da scaricare gratuitamente da tabled e smartphone, sui canali audio della televisione e in digitale terrestre nella provincia di Trento.

2016: la storia continua..

In occasione del suo quarantesimo compleanno, Radio Sound dimostra ancora una volta di essere sempre più dinamica, scoppiettante, al passo con i tempi, con lo sguardo rivolto al futuro ma anche con un occhio di riguardo alle proprie radici e alla propria storia. E’ così che nasce il nuovo sito dell’emittente piacentina: ricco di contenuti utili e con una grafica giovane e accattivante, è l’ideale per usufruire di tutti gli strumenti che Radio Sound offre per rimanere informati, per ascoltare ottima musica e divertenti programmi, per scoprire la sua storia e per rimanere al passo con il Sound, naturalmente!

Sono passati 40 anni, il nostro percorso è caratterizzato da obiettivi raggiunti a piccoli passi. Per noi ogni volta è una grande conquista. Oggi più che mai, con la chiusura di tante Radio locali, siamo consapevoli di rappresentare un punto di riferimento per la comunità. Abbiamo scelto di essere una Radio al servizio del territorio, presente e attiva in ogni occasione. Ancora oggi la nostra “mission” è rimasta inalterata: divertire divertendoci, comunicare e informare con onestà e pluralismo.

Nonostante le tecnologie e i cambiamenti avvenuti in 4 decenni, in fondo abbiamo conservato quella magia, quella passione e quell’amore che fa di un lavoro la nostra ragione di vita. Siamo rimasti ancorati ai nostri valori e alle sensibilità che ci hanno sempre contraddistinto.

Siamo ancora la radio ‘Libera’ degli esordi e, come canta Eugenio Finardi, in ‘La Radio’: “se una radio è libera ma libera veramente, piace ancor di più perché libera la mente”.

Di noi hanno scritto

“La crescita delle radio locali, come Radio Sound, negli ultimi anni è stata impressionante. Dalle esperienze pionieristiche degli anni Settanta e Ottanta, siamo approdati a un complesso di realtà strutturate e radicate sul territorio. Ritengo sia proprio questa la grandezza delle radio locali, il contatto con il territorio, il servizio reso alle persone”. (Claudio Astorri – station manager)

“Una fiamma vivace accesa dal desiderio di esprimersi, di comunicare, di creare riflessione e fermento nel contesto locale”. (Roberto Reggi – sindaco di Piacenza)

“E’ una delle realtà importanti nelle quali si esprime la comunità. Trent’anni sono un bel traguardo. Complimenti: lo merita la Radio e lo merita la città”. (Avv. Corrado Sforza Fogliani – Pres. Banca di Piacenza)

“Radio Sound è la radio storica di Piacenza, quella più amata dai piacentini”. (Fiordaliso – cantante)

“Mi ricordo di Radio Sound come di un’emittente libera da qualsiasi condizionamento”. (Cesare Ansaldi – collaboratore Mediaset)

“Un punto insostituibile nel panorama dell’informazione locale”. (Stefano Pareti – ex sindaco di Piacenza)

“Radio Sound, uno straordinario esempio di longevità”. (Filiberto Putzu – consigliere comunale)

“Un negozio pieno di vecchie radio e televisioni in riparazione. Con una porticina spalancata sull’etere. Entravi ed eri subito on air”. (Giorgio Lambri – giornalista di Libertà)

“Radio Sound è una delle travi portanti dell’emittenza piacentina”. (Marilena Massarini – cantante)

“Una radio locale che, negli anni si è consolidata sempre di più, trasformandosi in un colosso”. (Corrado Gualazzini – animatore e intrattenitore)

“Radio Sound è per il Cuore di Piacenza vitale e si è rivelato un importante strumento per divulgare la nostra attività e per coinvolgere sempre più persone”. (Daniela Aschieri cardiologa – Pres. Ass.Il Cuore di Piacenza)

“In quanto a professionalità di chi ci lavora e qualità dei programmi, Radio Sound non ha proprio nulla da invidiare ai network nazionali”. (Ermanno Mariani – giornalista)

“Ha il potere di avvicinarti alla gente molto più della televisione”. (Maurizio Galdi – giornalista Gazzetta dello Sport)

 

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